calegari rho al becco

inizia l’inverno: classici sintomi da.. astinenza!! già, go òia de giààss ostiass! e di orobie. di panorami del genere:

astinenza da avvicinamenti porchi e da freddo becco. per il freddo ancora dobbiamo aspettare, allora accontentiamoci del becco e degli avvicinamenti e soprattutto discese in ambientoni mozzafiato come quelli orobici.

girata sulla calegari rho, per rimettersi a bolla a inizio stagione e vedere che le xmonster ancora tagliano ottimamente la neve inconsistente. ma soprattutto a ricordarsi il piacere del misto che è qualcosa che ti lascia un sapore buono in bocca ma buono, come un buon cioccolato.

uscita tutto alla grande, a partire dalla fantastica torta con la quale facciamo colazione, fino su alla diga e all’attacco. saliamo in alternato a caso e i tiri duri se li becca tutti andre che è in super forma e non li vede neanche (omeglio sta li un po’ a guardarli ma è perchè sono bellissimi! :D).

usciti in cima foto di rito e giù a sud a visitare i laghi gemelli che io non avevo (!!) mai visto! e poi tornantino dopo tornantino, sono all’incirca 5000, si arriva giu al paese.

condizioni (NB: di inizio settimana scorsa!! 8 dicembre!) mediocri, ottime sotto, molto ravanose in alto. itinerario comunque supe consigliabile. materiale solito da misto, viti quasi supeflue in queste condizioni, ma noi siamo riusciti anche a fare una sosta su ghiaccio. discesa c’è la ferrata, oppure noi siamo scesi in un canale a caso (a dx prima dell’evidentissimo gendarme giallo che si vede dalla cresta appena sul lato sud! vedi foto quasotto super evidente!) e in un battibaleno, con una sola doppietta su sperone eravamo giù. se no si può scendere anche dallo spallone ma c’era un pendio così così. comunque credo ci sia materiale in abbondanza sul web.

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