un week end in valbrembana

verdon o valcamonica? questo dubbio esistenziale ha distrutto il mio venerdì. alla fine son salatato su un treno e ho lasciato le redini al destino. che mi ha portato in un posto inaspetatto: la valbrembana

 

sabato è una giornata di meteo non eccelso ma accettabile, una tipica giornata da falesia. una giornata che in montagna condizioni pessime. la mia voglia d iscalare è alle stelle che sono in astinenzaper motivi varii ormai da quasi dieci giorni. e così vai di portiera. una falesia per noi assai lontana e sconosciuta. ci attende un’ottimo calcare super compatto, in un bellisimo angolino boscoso. ottima compagni e belle linee per una giornata yeah! in serata mi aggrego a teo, mio compaesano, forte falesista ed esperto giramondo che oggi ho avuto modo di conoscere, per una grigliatina al viva, che continuerà fino verso la nottata. ottima  e abbondante carne accompagnata da buon vino (e buona birra e sambuca in abbondanza :D) e gente sconosciuta che racconta le sue storie. spettacolo. in ogni caso cerco di andare a dormire abbastanza presto per essere in forma la domenica: una giornata che si rivelerà essere forse il primo giorno con una parvenza estiva. la meteo ancora non proprio consolidata ci fa optare per il corno branchino, elegante parete di un’ottimo calcare compatto, che si affaccia imponenete  sul paesino di roncobello. ci sono 4 linee, tutte dure e in ottica più o meno sportiva. optiamo (per fortuna) per la più abbordabile, un pensiero per ciano, che corre nel centro della parete per placche leggermente strapiombanti di roccia perlopiù ottima. con un’arrampicata tecnica e sempre molto sostenuta, di sicura soddisfazione (soprattuto per chi ha il livello ma anche per noi dai.. ahah!), si arriva in cima a questo corno, immerso in un’ambiente veramente super, uno di quegl’angoli di orobie che non baratterei con nessun posto al mondo. tre doppiette nella verticalità del vuoto e siamo agli zaini, quattro passi e siamo alla macchina, pochi minuti e siamo davanti alla solita ottima birra.

l’ultima volta che ho bevuto una birra qua era inizio inverno, faceva un freddo abbastanza sostenuto ed eravamo stati a ravanare nel lato oscuro del pietra quadra armati di picche ramponi chiodi e friend, all’ombra di una nord, su roccia a tratti precaria, senza sapere dove stavamo andando. oggi abbiamo scalato al sole, su solidi spit, su difficoltà elevate su roccia ottima e una linea  d’autore preconfezionata. situazioni diversissime ma la stessa passione, che ci spinge a guardare in alto e a provare a salire. bless.

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panorami orobici

 

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ultimo simpatico tiro e la sua verticalità
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6b che sembra (e si rivelerà) molto poco seibbì
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la simpatica uscita del secondo tiro, super allungone veramente tosto! notare la roccia spettacolare!

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info tecniche:

 

sulla falesia di portiera: raggiungere sangiovanni bianco, passarlo e prima della galleria andare a dx. continaure qualche km fino a un ponte sulla dx con cartello non proprio visibile con scritto portiera. attraversare il ponte e seguire per un bel pezzo la strada a tornanti (passare la sbarra e continuare..) finchè c’è una strada sterrata sulla destra che sale. lasciare l’auto e salire per questa strada: si cammina 5 minuti e si raggiunge il primo settore. vicino ci sono diversi settori con diffocoltà di tutti i tipi ma per lo più medio alte. la roccia è un ottimo calcare molto compatto, si scala in gran parte su placche, a buchetti e tacche. è un po’ più fresca di altre falesia bergamasche, restando in un bosco. alcuni settori sono esposti a ovest, altri a est.

sul corno branchino: raggiungere roncobello e continuare sulla strada (nb a pagamento da un mese a questa parte costo giornaliero=2 euro!). si parcheggia alla fine della strada e in mezzora per comodo sentiero in falsopiano si è alla base della parete. ci sono 4 linee una all’estrema sisnistra piu alpinistica, le altre tutte sportive, chiodate piu o meno lungo. le difficoltà sono sempre abbastanza elevate. la nostra via, un pensiero per ciano era data 7a+, 6b obbligato. (7a+,7a, 5c, 7a+, 6b, 6c+) noi abbiamo trovato tutto veramente duro. non voglio dire che sono gradi sbagliati perchè sopra il 7a non saprei valutare. quanto ai tiri di 6b e 6c+ sono sicuramente almeno un grado più duri. il 6b obbligato per me è abbastanza expo, (almeno, senza staffe! ahaha!). in ogni caso tenere conto di chi erano gli apritori.. :D
discesa comodissime doppie. tutto sommato un bellissimo posto, roccia quasi sempre ottima, ma siamo comunque in ambiente e c’è qualche metro un po’ più delicato, chiodatura sempre ottima a spit quasi falesia.

tutte le info su portiera e corno branchino sono anche sulla guida valli bergamasche del versante sud.

tutto sommato il posto spacca un sacco e merita veramente ma per goderne appieno consiglio un solido 7a a vista o dimestichezza con l’azzero.. ahahah! ;D enjoy orobian realities. allenarsi.

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